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Lo scricchiolio della neve

Un candido sogno: talvolta su sentieri ripidi, talvolta su vie pianeggianti, altre volte su strade nel bosco, che sembrano ricoperte di un manto di cotone, puoi esplorare il paesaggio della Val Sarentino ascoltando il rumore della neve, scorgendo cristalli di ghiaccio e le tracce degli animali. In alternativa, con le ciaspole, puoi passeggiare sostando nelle varie baite dove si cucinano gli strauben o scalare la montagna con gli sci d’alpinismo. In questo modo ti sarai letteralmente conquistato la discesa!

Ometti di pietra

Grado di difficoltà: medio

La baita sciistica di Sarentino è punto di partenza dell'escursione per gli ometti di pietra sulla cima Hohe Reisch. Sul sentiero nr. 2 in salita fino alla malga Auener e proseguire fino al giogo dei Prati. A sinistra in salita fino ai ometti di pietra. Si ritorna sulla via d'andata.

 

 

Escursioni con ciaspole

Malga Seeberg - chiesetta Totenkirchlein

Grado di difficoltà: medio

Dal centro del paese camminiamo dapprima lungo la strada di servizio (segnavia N. 22) in direzione sud finché, presso il Maso Binder, incontriamo il percorso circolare “Zum Toten” (“Al Morto”). Questo, a tratti molto ripido, ci porta alla Malga Nischeben e, continuando lungo la nuova forestale, alla Malga Gschwendt. Qui lasciamo il bosco e proseguiamo la camminata in moderata pendenza in campo aperto. Poco dopo incrociamo il sentiero N. 6, su cui proseguiamo diritti. Dopo la croce sul giogo c’è un mugheto; subito dietro lo stesso svoltiamo a gomito verso sinistra e saliamo brevemente ai laghetti di Seeberg.
Volendo accorciare un po’ il percorso traversiamo la conca verso est, ci dirigiamo alla Malga Moar in Ums e, per la forestale, raggiungiamo il Prackfiederer Jöchl. Molto più bella e appagante è la breve salita, in direzione sud, alla Malga Seeberg e alla sella con la “Cappella dei Morti” (Totenkirchl), sita in una splendida posizione panoramica! Da qui proseguiamo la camminata lungo il dorso piatto in direzione nordest (segnavia N. 16), raggiungiamo il Prackfiederer Jöchl e continuiamo sulla Via Crucis “Sacro Cuore di Gesù”, scen- dendo alla Capanna della Forestale; infine proseguiamo sulla strada forestale che costeggia la riva orografica destra del Rio Getrum e ci riporta a S. Martino.

Alla Getrumalm

Grado di difficoltà: medio

Il sentiero dedicato appositamente agli escursionisti parte con una salita verso la Sunnolm sulla destra dal parcheggio della cabinovia dalla pista da sci.
Arrivati al di sopra del rifugio, girate a destra, sul sentiero che vi porta ai prati soleggiati. La salita é abbastanza ripida ma offre una bellissima panoramica sulle Alpi Sarentine e, dopo aver attraversato la pista per i slittini, arriverete a una piccola capanna di legno.
Da qui, seguite il largo sentiero n°11 verso la Getrumalm / Cima di San Cassiano. (Piccola indicazione: sulla sinistra vi é il sentiero per raggiungere la vicina cabinovia). Proseguite però la vostra gita lungo il sentiero n°11 che, con leggere salite e discese, vi porta fino alla Getrumalm (2.094m) mostrandovi una splendida vista sulle Alpi di Villandro, sul Sassolungo e sul Sasso Piatto.

Escursione con ciaspole

Giro malghe di Tramin

Grado di difficoltà: medio

Laste è punto di partenza per le malghe di Tramin. Sul sentiero nel bosco fino al di sotto il maso "Inderst" e lungo la strada forestale salire fino alle malghe di Tramin. Ritornare come la salita.

 

 

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